Cerca
  • biomagazen

Violetto di San Luca: il carciofo bolognese presidio Slow Food



Siamo nel pieno della settimana del Carciofo Violetto di San Luca che dal 15 al 22 maggio è dedicata alla valorizzazione e promozione di questa specialità agroalimentare, presidio Slow Food per la tutela dei prodotti autoctoni dell’Emilia-Romagna.


Come sapete al Bio Magazen siamo grandi sostenitori della biodiversità e dei prodotti locali perciò vogliamo contribuire a questa bella iniziativa raccontandovi le alterne vicende di un prodotto straordinario: il Carciofo Violetto di San Luca, un tempo protagonista dell’agricoltura locale, in seguito caduto nel dimenticatoio e oggi al centro di un progetto di recupero ad hoc.


Storia e Caratteristiche


Il Carciofo Violetto di San Luca è una varietà originaria della zona collinare a sud di Bologna. Veniva largamente coltivato fino agli inizi degli anni '70 sui Colli Bolognesi intorno san Luca, terreni argillosi che conferiscono al Violetto le sue particolari caratteristiche: colore acceso, dimensioni contenute, eccezionale morbidezza e un sapore particolare, fresco ed erbaceo, con note che tendono alla radice di liquirizia.




Ricercatissimo per essere conservato sott’olio in virtù della sua dolcezza e del formato ridotto, era considerato una vera specialità sia Bologna che fuori dai confini cittadini e rappresentava un’importante forma di sostentamento per i contadini della zona.



A metà degli anni '70 il progressivo spopolamento delle campagne, la conseguente trasformazione delle case coloniche dei contadini in tenute residenziali e dei terreni agricoli circostanti in giardini, la globalizzazione del mercato, hanno comportato la graduale scomparsa delle carciofaie dai Colli Bolognesi e l’abbandono della coltivazione del Carciofo Violetto di San Luca, soppiantato da varietà più produttive reperibili in commercio a prezzi inferiori.


Il Presidio Slow Food


Il progetto di recupero è iniziato nel 2005 da parte di un gruppo di giovani agricoltori e della famiglia Albertazzi, che vive sulle colline intorno a Bologna e ha custodito per anni questa varietà insieme alla preziosa ricetta per i carciofini sott’olio.


L’associazione Slow Food regionale, supportata dall’assessorato all’agricoltura della regione Emilia-Romagna, ha intercettato e promosso questa iniziativa e il Carciofo Violetto di San Luca è diventato nuovo presidio Slow Food dell’Emilia-Romagna: oggi la sua coltivazione è regolata da un disciplinare che segue i dettami dell’agricoltura biologica e viene praticata da agricoltori certificati tra cui è presente l’Azienda Agricola Ca’ de Cesari, che ogni settimana ci propone le sue ottime verdure per il mercato online del Bio Magazen.

L’obiettivo principale del progetto è supportare il lavoro dei produttori, tutelare e valorizzare il Carciofo di San Luca e coinvolgere i cuochi della zona.


Insalata di Violetto con cipollotti freschi e scaglie di Parmigiano

Ricetta di Mingo


Oggi vogliamo proporvi questa ricetta molto semplice per gustare al meglio il Carciofo Violetto di San Luca e apprezzarne la morbidezza e il sapore fresco, particolarmente adatti a queste calde giornate di inizio estate. Potrete realizzare l’insalata di Violetto con cipollotti freschi e scaglie di Parmigiano – ricetta di Mingo - interamente con i prodotti del paniere del Bio Magazen.


Ingredienti


2 Carciofo Violetto di San Luca - Azienda Agricola Ca’ de Cesari

1 Cipollotto fresco - Azienda Agricola Ca’ de Cesari

1 Limone - Azienda Agricola Biologica Bono Salvatore

Scaglie di Parmigiano in quantità a piacere – Azienda Agricola Biologica Iris


Preparazione


Pulire i carciofi privandoli delle foglie esterne, mozzare le punte e tagliare a listarelle il cuore.


Sbucciare i gambi e affettarli finemente, aggiungere la cipolla tagliata sottile, il succo del limone, olio, sale e pepe a piacimento.



Insalata di Carciofo Violetto con cipollotti freschi e scaglie di Parmigiano – Ricetta di Mingo è pronta per essere gustata, buon appetito e buona settimana del Carciofo Violetto!





80 visualizzazioni0 commenti